wow.gg logo
wow.gg logo
Guide

Benedizione — Guida al set transmog

di Divine Tragedy
Aggiornato 1 mese/i fa
4 minuti di letturamin
35 visualizzazioni

Panoramica

Benedizione

Game iconBenedizione è un bastone da sacerdote a due mani e uno dei modelli d'arma più leggendari nella storia di World of Warcraft. La versione luminosa e radiosa del bastone è indissolubilmente legata alla sua forma oscura, Game iconAnatema: uno stesso oggetto passa dall'una all'altra apparenza con un clic destro, con un tempo di recupero di 30 minuti. Benedizione brilla di una calda luce dorata ed è considerata un simbolo del giocatore della Luce, mentre Anatema è un bastone cremisi, avvolto dall'ombra, per i sacerdoti delle Tenebre.

Il bastone risale già alla versione classica del gioco e non si ottiene dal bottino di incursione, bensì tramite una delle più note catene di missioni di classe del sacerdote. Proprio per questo resta un oggetto di vanto e una delle apparenze più rare: la maggior parte dei giocatori odierni semplicemente non l'ha mai visto dal vivo.

Fonte

Benedizione e Anatema non sono un drop da un singolo boss, ma il risultato dell'unione di tre oggetti tramite una missione finale. La fonte è interamente legata alla catena classica, disponibile solo nella linea Classic dei giochi.

Per assemblare il bastone occorre ottenere tre componenti:

La missione finale è affidata dalla spettrale Eris Sacrofuoco nelle Terre Infette Orientali, nella zona montuosa tra Terrordale e Stratholme. La si può vedere solo con l'Occhio della Divinità equipaggiato. La prova consiste nel difendere dei contadini: bisogna salvare 50 persone senza farne morire quindici, curandole, rimuovendo le malattie e respingendo gli scheletri che si rialzano, tutto contemporaneamente. Se un sacerdote fallisce il tentativo, Eris scompare per due ore.

Una volta raccolti tutti e tre gli oggetti, un clic destro sulla Scheggia di Nordrassil la combina con l'Occhio dell'Ombra e l'Occhio della Divinità: i tre oggetti scompaiono e al loro posto compare Benedizione.

A chi si addice visivamente

  • Benedizione, nel suo bagliore dorato, si armonizza con i completi bianchi e dorati di un sacerdote della Luce, esaltando l'immagine del guaritore.
  • Anatema, nelle sue tonalità cremisi, si adatta ai completi scuri di un sacerdote delle Tenebre e ai look incentrati su rosso e viola.
  • Entrambe le forme stanno bene con i set in tessuto del periodo classico, grazie all'estetica comune del WoW delle origini.
  • Il bagliore unico del bastone ne fa l'elemento centrale del look: il resto dell'equipaggiamento è meglio sceglierlo sobrio per non sovraccaricare la silhouette.

Consigli

  • L'apparenza è disponibile solo nella linea Classic: l'oggetto in sé si può ottenere in Classic Era e nella Season of Discovery, dove la catena di missioni funziona per intero.
  • L'Occhio dell'Ombra si lega all'equipaggiamento, quindi la cosa più semplice è acquistarlo alla casa d'aste invece di farmarlo di persona.
  • L'Occhio della Divinità si lega al recupero: non può essere acquistato né scambiato, perciò l'incursione del Nucleo Ardente va completata di persona.
  • Prima di cercare Eris Sacrofuoco, equipaggia assolutamente l'Occhio della Divinità, altrimenti semplicemente non la vedrai.
  • Entra nella zona della missione da solo: se c'è un altro giocatore nelle vicinanze, la prova si interrompe e compare un «Purificatore».
  • Sul server retail moderno il bastone non è disponibile: con il passaggio a Cataclysm tutte le missioni di classe del sacerdote sono state rimosse e l'Occhio ha smesso di cadere nel Nucleo Ardente, perciò i nuovi giocatori non possono ottenerlo lì.
  • In Cataclysm Classic l'oggetto risulta come una novità e, per questo, il suo aspetto non può essere applicato nella trasmogrificazione: è una particolarità nota di cui i giocatori si sono lamentati.

Autore

Divine Tragedy

Divine Tragedy

Gioca a WoW dal 2010 e per molto tempo ha partecipato a organizzazioni di fan gestite dai giocatori, dedicate allo sviluppo della comunità russofona sui social media.

Potrebbe interessarti

Commenti

0

Ancora nessun commento. Sii il primo!