wow.gg logo
wow.gg logo
Guide

Ottenere Lama dell'Invendicato

di Divine Tragedy
Aggiornato
4 minuti di letturamin
visualizzazioni

Panoramica

Lama dell'Invendicato

Game iconLama dell'Invendicato è un pugnale epico a una mano aggiunto a World of Warcraft con l'espansione The Burning Crusade. È una lama stretta e dritta dal freddo riflesso d'acciaio, con un'impugnatura dall'avvolgimento scuro: una sagoma semplice ma severa, priva di decorazioni superflue. Il pugnale usa il modello da mischia delle lame corte e risulta ben leggibile su un personaggio di qualsiasi taglia.

L'oggetto è un'arma da mischia e si addice ai personaggi che impugnano pugnali: ladri, druidi, stregoni, sacerdoti, sciamani, maghi e cacciatori. Nel gioco attuale le statistiche di combattimento del pugnale sono da tempo irrilevanti, perciò il suo valore è puramente estetico: è una base "da lavoro" pulita per il transmog, senza effetti vistosi.

Il nome rimanda alla trama della rappresentazione operistica durante la quale cade il pugnale: una storia di amore non corrisposto e tragico. Una lama simile si inserisce bene nelle mise cupe e "classiche" e raramente stona con la gamma cromatica di un completo.

Fonte

La Lama dell'Invendicato cade nel raid Karazhan: la torre abbandonata di Medivh nel Passo del Vento della Morte.

La fonte specifica è la Sala dell'opera e l'evento «Romulo e Julianne». È una delle tre rappresentazioni casuali che si avvia a Karazhan a ogni reset del dungeon (insieme a «Cappuccetto Rosso» e «Il mago di Oz»). Il pugnale cade dallo scontro finale di questo evento: la coppia di boss Julianne e Romulo.

Caratteristiche chiave del bottino:

  • L'oggetto si lega al raccoglimento, perciò può ottenerlo solo il personaggio che ha partecipato all'uccisione dei boss.
  • Cade dal bottino normale dei boss dell'evento operistico, senza condizioni separate né valuta.
  • La probabilità di drop è moderata, ma a causa della rotazione casuale degli eventi la rappresentazione necessaria si avvia in media una volta ogni tre tentativi. Se esce «Cappuccetto Rosso» o «Il mago di Oz», il pugnale non si può ottenere in quel tentativo.
  • Non ci sono limiti al numero di tentativi: il dungeon si resetta una volta a settimana, e puoi tornare per il pugnale per tutte le settimane di fila che servono.

Raggiungere Karazhan non è difficile. La torre sorge a sud del Passo del Vento della Morte: la zona tra Boscotetro e la Palude della Tristezza. All'ingresso non ci sono punti di volo diretti, quindi bisogna arrivarci con una cavalcatura terrestre: dal lato dell'Alleanza, attraverso Boscotetro; dal lato dell'Orda, attraverso la Palude della Tristezza. La catena di abilitazione al raid è stata rimossa dal gioco da tempo, e non serve alcuna chiave per aprire i cancelli: qualsiasi personaggio può entrare.

A chi si addice esteticamente

  • Si adatta alle mise cupe da ladro in cuoio scuro: l'acciaio neutro della lama non distoglie l'attenzione dall'armatura.
  • Sta benissimo abbinata a se stessa: due lame identiche danno una sagoma rigorosa e simmetrica alle specializzazioni che usano due pugnali.
  • Si armonizza con una palette grigio argento e fredda, per esempio con completi di piastre e maglia in tonalità d'acciaio.
  • La sua forma sobria rende il pugnale un'arma «neutra» azzeccata quando l'accento principale della mise è tenuto dal mantello o dagli spallacci.
  • Contrasta con i completi vivaci, ignei e cremisi: la lama semplice fa da quieto contrappeso al colore saturo dell'armatura.

Consigli

  • Entra a Karazhan al livello massimo: grazie alle regole del bottino obsoleto l'intero raid si completa in solitaria con qualsiasi classe senza difficoltà.
  • Controlla quale rappresentazione si è avviata nella Sala dell'opera: il pugnale che cerchi cade solo durante l'evento «Romulo e Julianne». Se ne è uscita un'altra, resetta il dungeon la settimana successiva.
  • Già che ci sei, ripulisci l'intero raid: dal boss finale Principe Malchezaar cadono pugnali simili, e da Attumen il Cacciatore c'è la possibilità della cavalcatura «Redini del destriero da guerra fiammeggiante».
  • Per il farming più rapido va bene qualsiasi classe con cavalcatura: gran parte del tempo se ne va negli spostamenti tra le sale, non nel combattimento.
  • Ricorda il legame al raccoglimento: il pugnale non può essere passato a un altro personaggio, perciò devi farmarlo con l'eroe sul quale intendi portarlo.
  • Il reset del raid è settimanale, quindi in caso di rotazione sfortunata degli eventi distribuisci il farming su più settimane e abbinalo a incursioni per le altre ricompense di Karazhan.

Autore

Divine Tragedy

Divine Tragedy

Gioca a WoW dal 2010 e per molto tempo ha partecipato a organizzazioni di fan gestite dai giocatori, dedicate allo sviluppo della comunità russofona sui social media.

Potrebbe interessarti

Commenti

0

Ancora nessun commento. Sii il primo!