Ottenere Granbastone del Nexus
Panoramica

Il
Granbastone del Nexus è un bastone a due mani con un massiccio pomo di ghiaccio azzurro chiaro e cristalli arcani incastonati su un'asta ritorta. La palette azzurro-turchese e il bagliore gelido rimandano direttamente allo stormo draconico blu e alla magia di Malygos, signore della magia arcana. Il modello è comparso nell'espansione Wrath of the Lich King e resta ancora oggi uno dei bastoni «di ghiaccio» più riconoscibili di quel periodo.
Fonte
Il Granbastone del Nexus cade nel raid L'Occhio dell'Eternità, un piccolo dungeon in solitaria su una piattaforma sopra l'isola di Coldarra, nella zona della Tundra Boreale. L'unico boss del raid è Malygos, Aspetto dello stormo draconico blu.
- Il bastone si ottiene solo nel formato di raid a 10 giocatori.
- Dopo la morte di Malygos, al centro dell'arena compare uno scrigno chiamato Dono di Alexstrasza: è proprio da lì che si raccoglie il bottino.
- Il bottino è legato al tempo di recupero settimanale del raid: un tentativo a settimana per personaggio.
- L'Occhio dell'Eternità è contenuto di livello Wrath of the Lich King, quindi si completa in solitaria senza difficoltà. L'unica complicazione dello scontro è che nella terza fase vieni trasferito sul drago rosso di Alexstrasza e bisogna finire Malygos dall'aria: ai livelli bassi questo a volte confonde, ma non rappresenta alcuna minaccia per un personaggio moderno.
Il modo più semplice per raggiungere il raid è teletrasportarsi all'isola di Coldarra, nella Tundra Boreale: l'ingresso a L'Occhio dell'Eternità si trova sulla stessa piattaforma del dungeon Nexus. Prima dello scontro, assicurati che la difficoltà sia impostata su «10 giocatori», altrimenti il bastone non comparirà nel Dono di Alexstrasza.
A chi sta bene esteticamente
- Si abbina ai completi gelidi e ghiacciati da incantatore: il pomo azzurro armonizza con gli schemi di colore bianco-blu dell'armatura.
- Sta bene con gli stili arcani e magici dominati da tonalità turchese e zaffiro.
- È legato tematicamente allo stormo draconico blu e alla magia di Malygos: una scelta azzeccata per stili nello stile dei signori della magia arcana.
- Contrasta con l'armatura scura in cuoio o in ossa: una combinazione discutibile ma memorabile per stili da «negromante di ghiaccio».
Consigli
- Imposta la difficoltà del raid su «10 giocatori» prima di entrare: nella modalità a 25 giocatori, il Dono di Alexstrasza rilascia un diverso insieme di bottino.
- Puoi entrare una volta a settimana per personaggio: per velocizzare il farming, tieni più personaggi e percorri il raid con ciascuno dopo il reset dei blocchi.
- L'aspetto viene conteggiato nella collezione anche se l'oggetto viene disincantato da un incantatore, quindi puoi vendere o smontare il bastone subito dopo averlo ottenuto.
- Ricorda la fase con il drago di Alexstrasza: a basso livello Malygos viene finito dall'aria, e senza comprendere questa meccanica lo scontro può trascinarsi.
- In parallelo al bastone si farmano le
Redini del Draco di Zaffiro: chiudi due collezioni in un solo passaggio. - L'Occhio dell'Eternità si trova sopra l'isola di Coldarra, nella Tundra Boreale, accanto all'ingresso del dungeon Nexus: è comodo combinare il farming dell'aspetto del bastone con la pulizia del dungeon vicino.
Autore
Malavita
Malavita ha scoperto World of Warcraft per la prima volta in Draenor, ma è entrata davvero nel gioco con l'espansione Shadowlands. Ha un debole per i Cacciatori di Demoni e i Maghi. Considera il suo obiettivo principale collezionare quante più cavalcature possibile.




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