wow.gg logo
wow.gg logo
Guide

Rasoio Spuntato di Ghiaccio — Guida al set transmog

di SophiaHoney
Aggiornato 1 mese/i fa
4 minuti di letturamin
0 visualizzazioni

Panoramica

Rasoio Spuntato di Ghiaccio

Game iconRasoio Spuntato di Ghiaccio è un pugnale epico a una mano aggiunto a World of Warcraft con l'espansione Wrath of the Lich King (patch 3.3). È una lama corta a tema gelo: il modello è realizzato in freddi toni blu e bianchi, in sintonia con l'atmosfera glaciale dei dungeon della Cittadella della Corona di Ghiaccio, da cui proviene il pugnale.

Il pugnale occupa lo slot dell'arma a una mano e si addice a tutte le classi che possono usare i pugnali: ladri, druidi, maghi, stregoni, sacerdoti, sciamani, cacciatori e cacciatori di demoni. Nonostante le statistiche di combattimento dell'epoca di Wrath of the Lich King, oggi l'oggetto è apprezzato esclusivamente come elemento di trasmogrificazione: il compatto modello a tema gelo si inserisce bene negli aspetti «glaciali» e «non morti».

Il nome rimanda all'idea di una lama «non affilata»: l'arma sembra non essere stata ancora portata a uno stato di combattimento, il che le aggiunge un aspetto grezzo e austero. Per i collezionisti, l'aspetto è interessante soprattutto per il suo riconoscibile legame con uno dei capitoli chiave della lotta contro il Re dei Lich.

Fonte

Il Rasoio Spuntato di Ghiaccio cade dai nemici comuni (non dai boss) in tre dungeon che insieme formano un complesso all'interno della Cittadella della Corona di Ghiaccio:

Caratteristiche chiave della fonte:

  • Il pugnale non cade da un boss specifico, ma dai nemici di rango comune nel corso della pulizia di uno qualsiasi dei tre dungeon. Questo significa che qualsiasi incursione va bene: non serve un obiettivo particolare sotto forma di un boss determinato.
  • I dungeon sono pensati per cinque giocatori e dispongono di una modalità normale ed eroica. La probabilità di drop dai mob comuni è bassa, perciò per la trasmogrificazione l'oggetto viene di solito farmato con incursioni ripetute.
  • Tutti e tre i dungeon sono accessibili tramite lo strumento di ricerca dungeon, il che velocizza notevolmente l'ingresso e non richiede di volare manualmente fino alla Cittadella della Corona di Ghiaccio.
  • Inizialmente i dungeon si sbloccavano in sequenza: prima Forgia delle Anime, poi Fossa di Saron e Sale dei Riflessi tramite una catena di missioni della trama all'interno della Cittadella della Corona di Ghiaccio. Al livello massimo queste restrizioni di fatto cessano di essere d'intralcio: il contenuto si completa in solitaria.

Per un personaggio di livello massimo, tutti e tre i dungeon si completano in solitaria senza difficoltà. Poiché il pugnale cade proprio dai nemici comuni e non dal bottino di un boss, lo si può raccogliere senza problemi in un'incursione in solitaria: le restrizioni del bottino personale non si applicano ai trofei dei mob di rango comune con lo stesso rigore dei boss.

A chi si addice visivamente

  • Si armonizza con completi nella gamma fredda blu e bianca: aspetti costruiti attorno al tema del ghiaccio, del gelo e del freddo.
  • Sta bene nei set a tema non morti e Flagello: il pugnale proviene dalla Cittadella della Corona di Ghiaccio e supporta un'estetica da «armata del Re dei Lich».
  • Si addice alle classi da pugnale che costruiscono un aspetto «glaciale»: per esempio ladri e maghi con una specializzazione legata al gelo.
  • Crea un contrasto con un'armatura calda bronzo e oro: un abbinamento discutibile ma espressivo per chi vuole dare risalto all'arma.
  • Appropriato per aspetti modesti e «non combattivi»: il nome e il modello grezzo sottolineano l'idea di una lama semplice, non ancora lucidata fino a brillare.

Consigli

  • Farma il pugnale tramite lo strumento di ricerca dungeon: invia da sé il gruppo all'interno e fa risparmiare tempo sui voli verso la Cittadella della Corona di Ghiaccio.
  • Poiché l'oggetto cade dai nemici comuni, non saltare i gruppi di mob per velocità: è proprio la pulizia del trash, e non l'uccisione dei boss, a dare la possibilità di un drop.
  • Al livello massimo scegli la modalità eroica: i dungeon si completano comunque in solitaria, ma la pulizia procede più rapida.
  • Avvia tutti e tre i dungeon di seguito in una sola sessione: questo triplica il numero di nemici da cui può cadere il pugnale per unità di tempo.
  • Se l'oggetto serve per la collezione di aspetti, basta un solo bottino fortunato: una volta appreso, l'aspetto diventa disponibile per tutti i personaggi idonei dell'account.
  • Per il farming in solitaria risultano comode le classi con una buona pulizia ad area e resistenza: attraversano più in fretta i gruppi di nemici comuni.
  • Non contare su un risultato garantito in un'unica incursione: la probabilità di drop dai mob comuni è bassa, preparati a diverse incursioni ripetute.

Autore

SophiaHoney

SophiaHoney

Ho iniziato a giocare in Pandaria, quando i pandaren erano ancora una novità. Sono rimasto bloccato sul Monaco perché è l'unica classe in cui non ti gira la testa dopo uno scatto. Cerco di gestire sia il tanking sia tirare un calcio al nemico.

Potrebbe interessarti

Commenti

0

Ancora nessun commento. Sii il primo!