Tempesta di Grandine — Guida al set transmog
Panoramica

Tempesta di Grandine è una spada a una mano epica dell'espansione Wrath of the Lich King. La lama è realizzata in una fredda palette di azzurro e bianco: il filo sembra intagliato nel ghiaccio bluastro, mentre una foschia gelida scorre lungo il bordo tagliente, richiamando il tema dello stormo dei draghi blu. È una delle armi a una mano "gelide" più riconoscibili di quell'epoca, ed è proprio per il suo aspetto che i collezionisti di estetiche continuano a farmarla ancora oggi.
Origine
Tempesta di Grandine cade da Malygos — l'unico boss del raid l'Occhio dell'Eternità, aperto in Wrath of the Lich King. Dopo aver sconfitto Malygos, la ricompensa appare nello scrigno sospeso "Dono di Alexstrasza" al centro dell'arena.
- Il raid è considerato contenuto obsoleto, quindi può essere completato in solitaria da quasi qualsiasi classe di livello 90.
- La spada cade nel formato eroico a 10 giocatori del raid; la probabilità di drop approssimativa è intorno al 20 %.
- Il limite è un ingresso a settimana per personaggio, quindi conviene farmare con più personaggi.
- L'ingresso all'Occhio dell'Eternità si trova nella Landa dei Draghi (Nordania), su Coldarra, vicino all'ingresso di Saphiron.
- Malygos muore in pochi secondi, perciò la maggior parte del tempo è occupata dal tragitto fino all'isola e dal volo a fasi sui draghi durante la terza fase dello scontro.
A chi si addice esteticamente
- Si armonizza con i completi azzurri e bianchi a tema gelido — look ispirati allo stormo dei draghi blu e ai cavalieri della morte gelidi.
- Completa i set incentrati sul ghiaccio e sulla magia del gelo, soprattutto le tonalità fredde di maglia e piastre.
- Contrasta con l'armatura di cuoio scura di una ladra — una scelta discutibile ma d'effetto per un look da "assassino gelido".
- Si abbina bene a una seconda lama della stessa palette per combattere con due spade a una mano.
Consigli
- L'Occhio dell'Eternità si completa in solitaria senza problemi, quindi non serve un gruppo a parte per farmare.
- In un singolo ingresso, Malygos offre la possibilità non solo della spada, ma anche delle cavalcature
Redini del Draco di Zaffiro e
Redini del Draco Blu — il farming si ripaga con diversi obiettivi preziosi in una sola volta. - Le cavalcature cadono in qualsiasi formato del raid, quindi non è necessario completare la modalità eroica appositamente per loro.
- La classe più comoda per il farming è una qualsiasi con spostamento rapido e buona sopravvivenza nella terza fase, dove bisogna salire sul drago di Alexstrasza.
- Puoi entrare una volta a settimana con ogni personaggio, quindi usa gli alt per aumentare il numero di tentativi.
- Prima di farmare, apri la tua collezione di trasmogrificazione e assicurati che questa estetica non sia già stata ottenuta.
- Non dimenticare di reimpostare manualmente la difficoltà del raid se vuoi rientrare con lo stesso personaggio entro il limite settimanale.
Autore
Malavita
Malavita ha scoperto World of Warcraft per la prima volta in Draenor, ma è entrata davvero nel gioco con l'espansione Shadowlands. Ha un debole per i Cacciatori di Demoni e i Maghi. Considera il suo obiettivo principale collezionare quante più cavalcature possibile.

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