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Guide

Spira della Censura — Guida al set transmog

di Divine Tragedy
Aggiornato 1 settimana/e fa
4 minuti di letturamin
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Panoramica

Spira della Censura

Spira della Censura è un bastone a due mani aggiunto nell’espansione Shadowlands insieme al mega-dungeon Tazavesh, il Bazar Celato nella patch 9.1.0. È un’arma in stile broker: un’asta scura e laccata con intarsi dorati e una punta cristallina, mantenuta nella palette viola e oro del misterioso bazar tra i mondi. Il modello appartiene alla famiglia delle armi dei broker, quindi si inserisce bene nei look costruiti attorno alla tematica di Tazavesh e dei broker.

Il bastone non è legato a una specializzazione precisa per le sue caratteristiche: per il transmog conta solo il modello, che possono indossare tutte le classi che usano bastoni: druidi, maghi, stregoni, sacerdoti, sciamani e monaci. L’oggetto appartiene al contenuto datato, perciò nell’attuale espansione Midnight, al livello massimo 90, è interessante esclusivamente come elemento estetico e non come arma da combattimento.

Fonte

La Spira della Censura cade da Hylbrande: il penultimo boss del dungeon Tazavesh, il Bazar Celato.

  • È un golem guardiano, la «Spada dei Custodi», che protegge un antico artefatto titanico nella seconda ala del dungeon.
  • Tazavesh è composto da otto boss ed è diviso in due ali: «Vie delle Meraviglie» (i primi cinque boss) e «Il Gambetto di So'leah» (gli ultimi tre). Hylbrande si trova nella seconda ala.
  • Difficoltà: il dungeon si affronta nelle modalità mitica ed eroica (la modalità eroica è stata aggiunta nella terza stagione dell’espansione The War Within). Nella difficoltà normale delle singole ali l’oggetto è disponibile anch’esso da questo boss.
  • La probabilità di drop è bassa: il bastone condivide la tabella del bottino con gli altri oggetti di Hylbrande, perciò il farming può richiedere diverse incursioni.
  • Non c’è un limite di tentativi: puoi ripulire il dungeon tutte le volte che ti servono finché il modello non cade.

Come raggiungere il dungeon:

  • Tazavesh si trova nel Covo dei Broker; puoi arrivarci con il traghetto da Oribos.
  • In The War Within è comparso un portale a Dornogal che conduce direttamente all’ingresso, oltre a un accesso tramite il nodo di gioco su K'aresh.
  • All’interno il percorso è lineare: attraversi le «Vie delle Meraviglie» e poi raggiungi «Il Gambetto di So'leah», dove ti attende Hylbrande.

A chi si addice visivamente

  • Si addice ai look dall’estetica broker: la gamma viola e oro di Tazavesh e del Covo dei Broker.
  • Si armonizza con i completi in stoffa e cuoio dai toni scuri con rifiniture dorate.
  • Sta bene su maghi e stregoni che puntano sulla silhouette «tecno-magica» della punta.
  • Contrasta con la luminosa armatura di piastre in stile paladino: una combinazione discutibile ma volutamente vistosa.
  • Adatto agli insiemi che giocano sul tema dei meccanismi titanici e dei golem guardiani.

Consigli

  • Il dungeon appartiene al contenuto datato, perciò in Midnight, al livello 90, si affronta in solitaria con quasi tutte le classi.
  • Il modo più comodo è farmare con classi ad alta mobilità e buona autoguarigione: così le incursioni fino a Hylbrande procedono più rapidamente.
  • Hylbrande è il penultimo boss, prima di lui dovrai attraversare parte del dungeon; metti in conto 15-20 minuti per un’incursione completa.
  • Nella meccanica «Ciclo di purga» Hylbrande ripristina periodicamente energia e avvia una difesa del caveau; in solitaria si risolve semplicemente aspettando e resettando la fase.
  • Se l’obiettivo è solo il transmog, ottieni l’oggetto su qualsiasi personaggio: l’aspetto si sblocca nella collezione di aspetti per l’intero account.
  • Controlla tutto il bottino di Hylbrande: non lascia cadere solo questo bastone, e in un’incursione puoi raccogliere più aspetti in una volta.
  • Armati di pazienza: il modello non cade a ogni uccisione, ripeti le incursioni a un ritmo comodo.

Autore

Divine Tragedy

Divine Tragedy

Gioca a WoW dal 2010 e per molto tempo ha partecipato a organizzazioni di fan gestite dai giocatori, dedicate allo sviluppo della comunità russofona sui social media.

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